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Secondo una recente indagine Nielsen, tra i consumatori online la fruizione di contenuti video sul proprio computer è diffusa quanto la visione di contenuti video in televisione. Oltre l’80% degli intervistati in 56 paesi ha infatti dichiarato di fruire di contenuti video a casa attraverso un computer (84%) o in TV (83%) almeno una volta al mese.

Siamo costantemente alla ricerca di immagini in movimento, siamo disposti ora a fruirle anche dal computer e in quest’ultimo caso spesso siamo più selettivi perchè il consumo mediatico è attivo: scegliamo, valutiamo e, soprattutto, condividiamo, inviando a amici e conoscenti quello che ci ha colpito.

Inevitabile dire che in questo scenario l’importanza del video è crescente. Lo sa bene Google, che ha investito enormi risorse su YouTube (ormai il secondo motore di ricerca al mondo dopo il fratello maggiore) e che oggi indicizza il contenuto dei video, mostrati direttamente nelle pagine dei risultati. Addirittura pare che YouTube stia puntando sulla trascrizione automatica rispetto al parlato, con la completa ricercabilità del video.

Ma non è tutto: oltre a influire sull’indicizzazione di un sito, il video è anche contenuti e viralità. Se mira a questo scopo e se è ben costruito, un video ci incuriosisce, ci emozione e ci coinvolge nella sua diffusione: come un virus, viene divulgato da persona a persona. Con una differenza: in questo caso siamo noi a decidere di diffonderlo nella nostra rete di contatti.

Raffrontati agli spot visti in TV da un milione di spettatori, i video virali valgono quindi molto di più perché alle spalle della loro diffusione c’è un atto di volontà che garantisce un valore superiore ad ogni visione. Senza contare che il costo è infinitamente ridotto dal momento che non prevedono l’acquisto di uno spazio.

Inoltre, anche trascurando l’aspetto della viralità, i video ci permettono di trasferire contenuti in modo più immediato e incisivo, per esempio con interviste o comunicazioni che vengono fruite più facilmente rispetto al messaggio scritto.

Insomma, il binomio video e web pare essere la prossima grande sfida per tutte le aziende. Siamo pronti a raccoglierla?

Di seguito tre esempi di popolari video virali.

https://youtu.be/ql-N3F1FhW4

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